Garmin Vivoactive HR recensione

Se cercate una via di mezzo tra uno smartwatch e uno sportwatch con un prezzo alto si ma non esagerato allora Vivoactive HR può essere la vostra scelta. Vediamo cosa è accaduto dopo circa un anno di utilizzo.

Caratteristiche tecniche

La dotazione di questo dispositivo prevede un buonissimo GPS/GLONASS con altimetro barometrico, bussola, accelerometro e sensore cardio da polso Garmin Elevate™.

Uno schermo touch anti riflesso 205×148 pixel, impermeabile e resistente a immersioni fino a 5 ATM e un peso di 47,6 g per la versione regular e di 48,2 g per la versione X-large.

Il cavo per la ricarica è proprietario quindi se vi si rompe dovete per forza ordinare un ricambio da Garmin.

Funzioni smart

Garmin offre molte funzione per le attività sportive esistono già pre caricati profili ciclismo, piscina, golf, sci, piscina (non è prevista una funzione di nuoto libero). Le schermate per visualizzare i dati delle attività sono personalizzabili.

Sono tutti personalizzabili e possono essere interfacciati eventualmente con sensori Garmin di diversa natura: cadenza, pedalata, velocità bici, radar Varia. Senza dimenticare il sensore Elevate in modalità Broadcast HR, quindi l’inviare la lettura del battito ad un altro apparecchio.

VivoActive HR può gestire le camere VIRB, con una apposita applicazione scaricabile dal Connect IQ Store (un market dove si possono trovare widget, app e quadranti per i vostri prodotti Garmin), fa registrare posizioni e luoghi con il GPS, memorizza e fa accedere da display 14 giorni di dati, usa il Bluetooth Smart per collegarsi ad uno smartphone e, ad esempio, localizzarlo o gestire la musica.

Abbinando VivoActive HR ad uno smartphone si possono ricevere notifiche Email, Whatsapp, gli SMS, le chiamate in arrivo, gli appuntamenti del calendario ed altro. L’orologio vibra, si illumina e vi mostra per pochi secondi la notifica; poi torna il quadrante normale. Si possono silenziare le chiamate ma non accettarle o respingerle. Il quadrante è piccolo ed entrano poche righe di testo.

La sincronizzazione dei dati avviene tramite l’applicazione Garmin Connect che esiste sia per Android che per iOS, una volta accoppiato il dispositivo ogni volta che si lancia la app i dati memorizzati delle attività vengono salvati e quindi sono anche disponibili nel sito garmin.connect.com nel quale, dopo essersi registrati, si può visualizzare con più calma l’andamento di tutti i vostri allenamenti o camminate.

Garmin Express

Garmin Express serve per interfacciare Vivoactive HR, e gli altri dispositivi Garmin, con un Pc o Mac.

Attraverso questo programma si possono scaricare gli aggiornamenti  sia del firmware che delle varie applicazioni installate cullo sportwatch anche di terze parti. Inoltre ci si può connettere al Garmin IQ Store.

Prova su strada

Abbiamo testato Vivoactive HR in una sessione di ciclismo di circa 30Km nella quale oltre al Garmin viene usato in parallelo Endomondo installato in un iPhone 6S collegato alla fascia cardio bluetooth Polar H7. I risultati sono i seguenti:

Si può vedere che la velocità media rilevata è pressoché identica mentre sul picco c’è un po di differenza. Le pulsazioni medie sano molto simili, 145 BPM per il Polar contro le 147 BPM per il Vivoactive, una differenza davvero leggera considerando che la rilevazione cardio del Garmin è anche molto influenzata dalla posizione nel polso dello sportwatch che deve essere circa 1-2 cm prima dell’inizio della mano (dipende da persona a persona), e che in una sessione sportiva può anche spostarsi dalla posizione ideale. Mentre il picco cardiaco massimo è identico.

In Rosso viene rappresentata la frequenza rilevata dal Vivoactive HR mentre in verde viene visualizzato il suo rilevamento di velocità. In viola la frequenza cardiaca del Polar H7 e in blu la velocità rilevata dal GPS di iPhone. 

Conclusioni Finali

Dopo circa un anno di utilizzo ho riscontrato fondamentalmente un solo problema un po fastidioso, ossia che i tasti frontali sono un po troppo semplici da premere e durante una attività sportiva si rischia di interrompere involontariamente la sessione inoltre se per esempio ci si appoggia sul braccio dove è messo il Garmin si rischia, restando in appoggio per un po, addirittura di spegnerlo perdendo tutte le attività del giorno.

Per il resto, a parte la rottura del blocco cinturino, avvenuta circa a 10 mesi di vita (i cinturini si possono sostituire anche se non sono proprio economici) il Vivoactive HR è veramente un ottimo prodotto. Il display è leggibile anche sotto il sole, il touch è molto reattivo e le possibilità di personalizzazione sono veramente infinite. 

L’impermeabilità è perfetta e si può andare al mare o in piscina e immergersi senza che si possa danneggiare, attenti però a non toccare il display quando si è sotto acqua perché inizierà un po ad “impazzire” come se venisse toccato in continuazione. Non rileva battiti sotto acqua serve la apposita fascia cardiaca.

La durata della batteria è di circa 10 giorni senza mai usare il GPS che si attiva in automatico solo quando si avviano sessioni sportive, e questo anche dopo un anno di vita del dispositivo. Usando invece il GPS un’ora al giorno la batteria dura circa 6-7 giorni. Il cinturino è morbido e confortevole, portandolo 24h7 non ho mai avuto la necessità di toglierlo per irritazioni alla pelle.

La precisione dei passi è veramente buona, il confronto con il Fitbit Charge HR che avevo in precedenza dà il 20% in meno di faldi positivi e anche i piani saliti rilevati correttamente.

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